EUROPA è anche donna e soprattutto insieme il nostro futuro senza contrapposizioni come l’impegno che MARA CARFAGNA esprime sostenuto dall’ONU.
Alessandra Servidori
EUROPA è anche donna e soprattutto insieme il nostro futuro senza contrapposizioni come l’impegno che MARA CARFAGNA esprime sostenuto dall’ONU.
A poche ore dalle elezioni per il Parlamento Europeo di domenica 26 maggio, sento il bisogno di esprimere il mio personale pensiero perché le idee chiare è necessario farsele se non le si possiede già. Ogni elettore può esprimere fino a un massimo di tre preferenze, a patto di rispettare l’alternanza di genere: verranno altrimenti annullati i voti successivi alla prima preferenza. Votare per la composizione del Parlamento Europeo è un diritto di tutti i cittadini, ma anche una grande responsabilità e quindi avendo la possibilità di aumentare la presenza femminile in Europa poiché in lista ci sono parecchie italiane l’attenzione è ovviamente per coerenza e forte determinazione rivolta a coloro che desiderano essere elette. Sarà la somma dei singoli voti a determinare gli equilibri e le inclinazioni dell’organo legislativo dell’Ue, in un momento cruciale nel delineare la direzione che l’Unione Europea deciderà di percorrere in futuro. Indicare una o più preferenze è altrettanto importante perché permette di scegliere le persone che, tra tutte, riteniamo possano rappresentare, comprendere e meglio battersi per la visione del mondo che abbiamo, anche capaci di poter dare voce alle problematicità del territorio in Europa e convogliare al meglio le opportunità messe a disposizione in sede comunitaria. “L ’Unione Europea deve divenire più inclusiva e giusta, ma è la migliore idea che abbiamo mai avuto”. Mi riconosco in queste parole del Presidente Mattarella .La mia preferenza va senz’altro a chi si è dimostrato coerente con il proprio programma e la propria provenienza, a chi ci ha espresso concretezza, a chi si è esposto sui temi del lavoro ed etici che mi stanno a cuore. Mi pare che si sia risvegliato un interesse nei confronti di queste elezioni, perché le elettrici e gli elettori comprendono che si tratta di un voto determinante per il nostro futuro; Europa più giusta, più equa, più sociale, che non lasci indietro nessuno è l’obiettivo che bisogna porsi e le priorità sono sicuramente le politiche per il lavoro , le politiche per la famiglia, i giovani e i diritti delle donne ancora molto,troppo violati, l’attenzione all’ambiente e alle infrastrutture . Apprezzo molto il lavoro che Mara Carfagna – che peraltro non è candidata- sui temi del contrasto alla violenza sulle donne che in queste ore ha trovato il Cedaw ,organismo dell’ONU , promotore dell’impegno della Vice Presidente della Camera Italiana che stimo e che esprime forza e intelligenza politica. L’invito dunque, è senz’altro quello di recarsi alle urne domenica, per essere protagonisti e protagoniste del nostro stesso futuro, per sostenere ed esercitare la democrazia: l’Europa è di tutti e di tutte ogni singola persona deve impegnarsi per realizzare questo progetto ancora in cammino.