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Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta contro il cancro :WORLD CANCER DAY          Alessandra Servidori  Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta... Read more
UNA ASSICURAZIONE INTEGRATIVA PER NON AUTOSUFFICIENTI ? NON AUTOSUFFICIENTI E ASSICURAZIONI ? MA CHI SE LA PUO' PERMETTERE UNA ASSICURAZIONE... Read more
COVID e differenze di genere in medicina : dalla parte delle donne e del lavoro Alessandra Servidori   19 Aprile 2021  COVID e differenze di genere in medicina : dalla parte... Read more
GREEN PASS in azienda è bene sapere che .....  GREEN PASS è bene sapere che ....ALESSANDRA SERVIDORI  Il tampone pagato dal datore di lavoro... Read more
Seduta 499 del Senato Nel corso della seduta pubblica n° 499 del Senato del 8 settembre 2015 è stato approvato il testo... Read more
Prevenzione salute e sicurezza sul lavoro?Le misure che mancano INCIDENTI SUL LAVORO/ Le misure che mancano per la sicurezza  IL... Read more
Per partecipare bisogna avere informazioni Alessandra Servidori  componente del Comitato di Indirizzo del Fondo per la povertà educativa... Read more
CARO RENZI 8 MARZO NON FIORI MA OPERE DI BENE Alessandra Servidori .   8 MARZO :D come DEF . Sempre femmina è ma è la nota di aggiornamento (... Read more
DIMISSIONI FANTASMA DIMISSIONI  LAVORATRICI FANTASMA Con una laconica comunicazione alle consigliere territoriali... Read more
LA CONCILIAZIONE TRA TEMPI DI VITA E DI LAVORO Presentazione del libro “La conciliazione fra tempi di vita e di lavoro” Giuffrè Editore, 2017 ... Read more
NON E' MAI TROPPO TARDI Alessandra Servidori    Alle italiane e italiani serve  il maestro o la maestra Non è mai troppo... Read more
Il Diario e ddl ZAN https://www.ildiariodellavoro.it/considerazioni-sul-ddl-zan-in-punta-di-diritto-internazionale-e-naz... Read more
Il benessere integrale degli anziani non autosufficienti è al centro della nostra attenzione ?                           Alessandra Servidori Quali orizzonti per il settore socio-sanitario... Read more
For Giorgetti https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/giancarlo-giorgetti-a-difesa-del-bilancio/ Gian... Read more
No alla criminalizzazione dell'educazione sessuale in Polonia QUI EUROPA    www.ildiariodellavoro.it  No alla criminalizzazione dell’educazione sessuale in... Read more
25 Aprile una memoria delle donne da non dimenticare Alessandra Servidori    La festa della Liberazione dalla parte delle donne Sono andata in Piazza... Read more
Grecia, Italia ed Eurozona: la verità soltanto la verità Si  è consumato il più grave strappo all’interno dell’Eurozona dalla creazione della moneta... Read more
Contratti a termine e decreto lavoro Alessandra Servidori    DECRETO LAVORO : CONTRATTI A TERMINE E D’INTORNINEL DECRETO LAVORO - 23... Read more
Elezioni Europee : per una Europa libera . Qualche idea in pillole ELEZIONI EUROPEE : idee concrete  ALESSANDRA SERVIDORI in libertà (1) Perchè dare la... Read more
Italiane e Italiani sveglia! Alessandra Servidori Meglio tardi che mai  I numeri non sono un’opinione : italiane e italiani... Read more
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Dalla Ue le Nuove Linee guida per educare all'uguaglianza di genere . QUI EUROPA Dal Parlamento Ue arrivano le Linee guida per educare all’uguaglianza di... Read more
2022 : parità di genere lontana ma avanti ragazze!                        Alessandra Servidori                  ... Read more
Morti bianche e lavoro. Numeri e criticità Alessandra Servidori    Morti bianche  e lavoro .Numeri e criticità  Sono chiamate morti bianche... Read more
E' arrivato il lavoro autonomo Alessandra Servidori Il disegno di legge s AS 2233b  Misure per la tutela del lavoro autonomo... Read more
Demenziale tagliare la formazione di Industria 4.0 Alessandra Servidori Il Testo deludente della manovra fiscale fa  emergere  sulla proroga di... Read more
1 Maggio 2020 : e chi non è d'accordo? ALESSANDRA SERVIDORI  1 Maggio 2020 : e chi non è d’accordo che per  progettare il futuro del... Read more
La tragedia della Libia è anche un problema dell'Italia Alessandra Servidori-La  tragedia della Libia è anche un problema dell’Italia.  Lo... Read more
LAVORO e produttività Lavoro e produttività, come funzionano i nuovi incentivi  Alessandra Servidori  21 OTTOBRE... Read more
Si vota il Bilancio della Ue: ecco i numeri QUI EUROPA   www.ildiariodellavoro.it  Lunedi a Bruxelles si vota il bilancio Ue: ecco tutti i... Read more
Ci vuole lucidità per i cinesi e non pressapochismo https://formiche.net/2019/03/cinesi-italia-cina-ue/ Alessandra Servidori... Read more
TERZO ATTO: DONNE CANNIBALI al Governo ATTO TERZO:  DONNE AL GOVERNO. Ma NOI NON ABBIAMO PAURA DI DIRE LA VERITA' - DONNE CANNIBALI  Il... Read more
Verso Pechino 25 : avanti sempre dalla parte delle donne QUI EUROPA Verso la 25^ Conferenza mondiale della dichiarazione dei diritti delle... Read more
L'Italia è sempre più un Paese che non ama le donne Rubriche NUOVA PROFESSIONALITÀ _ IV/4 (2023) ISSN 2704-7245  Innovazioni e Pari opportunità... Read more
IKEA:ma che mondo è quello in cui si licenzia la madre di un disabile   Al responsabile risorse umane IKEA Corsico MILANO   \n Questo indirizzo email è... Read more
ALE'CAMERA DEI DEPUTATI martedì 9aprile 2024                                                   Alessandra Servidori ALÉ  Il racconto di una... Read more
Radio in blu tutti i martedì mattina commento in diretta su lavoro sviluppo welfare                        Alessandra Servidori ... Read more
dl Lavoro StartMag e Radio in blu Obiettivi e misure del decreto governativo approvato per il Primo Maggio. L’intervento di... Read more
VERGOGNA,VERGOGNA ,VERGOGNA e disgusto Alessandra Servidori   VERGOGNA;VERGOGNA,VERGOGNA e disgusto per chi fomenta l’antipolitica-25... Read more
SALARI DISEGUALI TRA DONNE E UOMINI ITALIANI e tra NORD e SUD Alessandra Servidori        salari diseguali tra italiani e italiane e tra nord e sud Il welfare... Read more
IL VIRUS E L'EUROPA QUI EUROPA Il nuovo virus e il ruolo dell’Ue       www.ildiariodellavoro.it Autore: Alessandra... Read more
330 miliardi dalla Ue per progetti locali e regionali Alessandra Servidori    IL DIARIO DEL LAVORO 7 aprile 2021 Qui Europa L'UE rende disponibili... Read more
Una legge per gli orfani del femminicidio Alessandra Servidori               Finalmente una tutela per i bambini orfani di femminicidio... Read more
Buone ferie e a settembre! Alessandra Servidori C’è ancora chi si illude che il toscano non più tanto giovanilista, ascolti... Read more
CALENDA e la mancanza di un Piano Industriale Alessandra Servidori Le news del Ministro Calenda, titolare del dicastero Sviluppo Economico,... Read more
I disabili in questa guerra sono ancora più fragili : andiamo avanti con le iniziative Alessandra Servidori    DARE FORMA E SOSTANZA ALLE INIZIATIVE IN EUROPA SULLA DISABILITA’ ancora... Read more
Chiediamo l'impeachment dei ribaldi al governo Formiche 28 agosto 2018 Alessandra Servidori  Quando il furore della politica oltrepassa il... Read more

Le signore dell’economia e la tv dell’informazione che non le chiama

Alessandra Servidori                        A proposito di democrazia rappresentativa

                                                            Le signore dell’economia e la tv dell’informazione che non le chiama

Osservo con una discreta preoccupazione , in questi giorni e non solo, che i temi delle vicende economiche italiane poste  sotto stress in ambito europeo,non  ospitano autorevoli commenti  in tutte le trasmissioni televisive di signore esperte della materia. E sicuramente il nostro Paese può contare su talenti femminili illuminati di qualsiasi età pronte ad essere invitate a partecipare. E’ bene ricordare  che con la Risoluzione del 5 ottobre 1995 , l’Unione Europea ha fatto propri e dei suoi stati membri questi obiettivi e da allora le diverse istituzioni europee hanno rivolto numerosi richiami formali alla comunicazione di un'immagine rispettosa e dignitosa della donna e, più in generale, a una società dei media e dell'informazione che non escluda le donne e anzi ne promuova e sostenga diritti, rappresentazione, visibilità e rispetto. In Italia, le normative europee relative all'audiovisivo, in particolare le direttive sulla Televisione senza frontiere , con un sostegno dell’OSSERVATORIO DI PAVIA, Donne e media. Principali aree di ricerca e di riflessione sul tema del Gender,  invitano a non trasmettere contenuti discriminanti sulla base del sesso e  a coinvolgere le donne nelle attività di comunicazioni. Queste raccomandazioni  sono state recepite dal Testo unico della radiotelevisione , soprattutto come forma di tutela dei minori, preoccupazione alla base anche del documento del Comitato TV e minori, che invita esplicitamente le emittenti a una rappresentazione televisiva rispettosa della dignità femminile, pena il rischio di fornire alle nuove generazioni modelli femminili negativi e pericolosi per un loro equilibrato sviluppo. Ispirati invece ai principi del pluralismo politico sono i documenti prodotti dalla Commissione parlamentare di vigilanza della Rai, che nel 1997 ha emanato un Atto di indirizzo sulle pari opportunità nei mass media e un Atto di indirizzo sul pluralismo nel servizio pubblico radiotelevisivo . A questi indirizzi fondamentali, che declinano il pluralismo nel senso del genere donna-uomo, sono ispirate le successive disposizioni in materia di pluralismo politico relative sia ai periodi non elettorali, sia ai periodi di campagna elettorale o referendaria, di volta in volta oggetto di direttive specifiche, vincolanti  – in ottemperanza alla potestà della Commissione sulla Rai, stabilita ex lege 14 aprile 1975, n. 103 – solo il network radiotelevisivo pubblico. Un’equilibrata rappresentazione di genere costituisce comunque un dovere almeno morale per tutte le emittenti , specialmente appunto nell’ambito dell’informazione, il cui scopo è di raccontare quello che accade nella vita sociale, politica, economica, culturale di un paese. Una testata giornalistica che includa le donne sia a livello professionale, sia a livello rappresentativo, che, nel raccontare gli eventi che ritiene più interessanti e significativi, coinvolga e tracci profili femminili positivi, mostrando tutta l’attuale complessità del mondo economico e sociale , soddisfa, anzitutto, l’ambizione alla verità che essa si propone e che il pubblico si attende. Un’informazione che, di più, proponga modelli di genere migliorativi della realtà, che sfidi gli stereotipi culturali recalcitranti potrebbe concorrere a costruire un terreno fertile per il superamento dei numerosi ostacoli che, di fatto, ancora limitano la parità fra i sessi, per il potere che i mass media hanno di “svolgere un ruolo fondamentale nel mutamento sociale e culturale e, in particolare, nei processi di modernizzazione, non soltanto perché diffondono informazioni e conoscenze, ma anche perché intervengono a determinare il livello di integrazione comunque necessario in ogni fase di sviluppo .MA in quanti hanno consapevolezza del tema e quanta coerenza tra le direttive e gli atti concreti? Pochi,troppo pochi .Analisi di fonti statistiche, analisi di contenuto, analisi dei frames, studi di caso, interviste dei media presi in considerazione (quotidiani, televisioni, radio, testate online,eccc) ci dimostrano quanto ancora siamo in ritardo per spingere i programmi televisivi e radiofonici a includere le opinioni di esperte in materia economica e finanziaria emergenti anche a livello internazionale. I risultati nazionali del Global Media Monitoring Project 2015, sui nuovi media e in merito  alla rappresentazione femminile in sintesi di presentazione dei dati,dimostra che sono trascorsi ventidue anni da quando le Nazioni Unite, in occasione della IV Conferenza Mondiale sulle Donne (Pechino 1995), riconobbero il settore “Donne e media”, come strategico per il miglioramento della condizione delle donne di tutto il mondo, individuando due obiettivi: aumentare la partecipazione e l’accesso delle donne all’espressione e al decision-making nei e attraverso i media e le nuove tecnologie della comunicazione; promuovere una rappresentazione bilanciata e non stereotipata delle donne nei media. Fu proprio contestualmente alla Conferenza di Pechino che nacque il Global Media Monitoring Project (GMMP), una ricerca transnazionale volta a monitorare la rappresentanza di genere nei mezzi di informazione e a promuovere una rappresentazione delle donne “equilibrata e non stereotipata”. La prima indagine, che coinvolse 71 paesi del mondo, rivelò che le donne costituivano soltanto il 17% delle persone intervistate o oggetto delle notizie di stampa, radio e TV. Le successive edizioni del GMMP, che si svolge ogni 5 anni, hanno registrato una progressiva blanda inclusione delle donne nei media, ma secondo un processo considerato ancora troppo lento.
  

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