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E' il momento di scommettere sui lavoratori e lavoratrici È il momento di scommettere sui lavoratori  IL RIFORMISTA 15/10/2020 giovedì 15 ottobre 2020... Read more
DALLA PARTE DEL LAVORO.SEMPRE                                                                            CESLAR UNIMORE  e... Read more
Scuola .Pnrr cosa non va su istruzione e ricerca Alessandra Servidori    28-12-2020     ... Read more
What is gender budgeting? https://www.startmag.it/mondo/perche-e-importante-applicare-il-bilancio-di-genere/ Alessandra... Read more
DDL partecipazione utili d'impresa: passato alla Camera Alessandra Servidori     FINALMENTE CI SIAMO ! DDL  AC 1573 Partecipazione lavoratrici e... Read more
Discriminazione e razzismo contro Kamala Harris :l’Italia non permetta a Libero di farla franca Alessandra Servidori      Discriminazione e razzismo contro Kamala Harris :l’Italia non permetta... Read more
La scuola nella legge di bilancio e nel decreto fiscale : perchè accanirsi su di essa è criminale Alessandra Servidori  La scuola nella legge di bilancio 2019 e nel decreto fiscale : perché... Read more
A proposito di cancro ALESSANDRA SERVIDORI      A proposito di cancro Nella giornata  nazionale dedicata alla lotta –... Read more
11ottobre Bologna Salute e sicurezza sul lavoro Conoscenza e formazione: la sicurezza nei luoghi di lavoro comincia da qui-L’evento si terrà a... Read more
IL LAVORO DEI SOGNI DEI GIOVANI   Alessandra Servidori MONDO StartMagazine Il lavoro dei sogni dei giovani. Il post di... Read more
La violenza sulle donne e un’Italia che si limita a celebrare la giornata internazionale e farne film e spettacoli teatrali. http://formiche.net/2015/11/13/violenza-sulle-donne-serve-un-cambiamento-culturale/ ALESSANDRA... Read more
Stop compra/vendita bambini con utero in affitto Alessandra Servidori -Stop alla fabbrica dei bambini venduti :  il pronunciamento della  Grande... Read more
Buone ferie e a settembre! Alessandra Servidori C’è ancora chi si illude che il toscano non più tanto giovanilista, ascolti... Read more
Dalla parte di GIOVANNI TRIA   ALESSANDRA SERVIDORI   Dalla parte di TRIA    7 luglio 2018   Di Giovanni Tria e del... Read more
CONTRAZZIONE DI PROSSIMITA':GRANDE OPPORTUNITA' PARI Alessandra Servidori 15 OTTOBRE 2015 Sulla contrattazione di prossimità ci giochiamo lo sviluppo... Read more
La Ue diminuisce sensibilmente le risorse per la parità di genere. QUI EUROPA www.ILDIARIODELLAVORO:IT  Rapporto EIGE, meno dell’1% dei Fondi Strutturali Ue viene... Read more
La Commissione Ue al lavoro per le integrazioni sui diritti umani e le donne QUI EUROPA www.ildiariodellavoro.it  La Commissione Ue al lavoro per le integrazioni sui diritti... Read more
Donne e pensioni integrative il pareggio della Ue https://formiche.net/2019/08/la-ue-pareggia-le-pensioni-integrative-genere-covip-si-adegua/ Alessan... Read more
Lezione 2.Non è mai troppo tardi.Meglio tardi che mai Alessandra Servidori   Lezione n. 2 .Non è mai troppo tardi. Meglio tardi che mai .Corso di... Read more
TUTTE E TUTTI NOI CONTRO IL CANCRO TUTTI E TUTTE NOI CONTRO IL CANCRO  Commissione bicamerale di vigilanza Cassa Depositi e... Read more
INSIEME contro il cancro                                                                      WORD CANCER DAY... Read more
SALARIO MINIMO :ECCO COME STANNO LE COSE IN EUROPA LAVORO Salario minimo, ecco come stanno le cose in Europa Autore: Alessandra Servidori   ... Read more
IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Alessandra Servidori           IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Il panico schizza su e giù... Read more
Ancora quante Giulia? Alessandra Servidori Ma diciamoci la verità …. Parole come pallottole ,ancora  violenza …. Il... Read more
PAPA FRANCESCO : "Nelle scuole bisogna un'educazione sessuale...." Non giusto.Giustissimo ! Alessandra Servidori        PAPA FRANCESCO : "Nelle scuole bisogna  dare un'educazione... Read more
Difendiamo i bambini e le madri -NO all'utero in affitto nascosto del ddl Unioni civili Alessandra Servidori              Difendiamo i bambini e le madri  -NO all'utero in affitto... Read more
Da oggi Francesco Alberto Comellini -FAC-pubblica commenti e documenti per TutteperItalia FRANCESCO ALBERTO COMELLINI  a proposito di ...... Ai sensi del D.P.C.M. 12 gennaio 2024,... Read more
19 Aprile 2016 : Senato.Noi tuttiperRoma contro il cancro RASSEGNA STAMPA -GIORNATA DI STUDIO UNA ROAD MAP CONTRO IL CANCRO: INSIEME LA STRADA È MENO... Read more
Pasqua di Resurrezione del POPOLO ITALIANO Alessandra Servidori Quando ci fu la strage di  bambini a Beslam   in Ossezia nel 2004 ... Read more
La grisaglia confindustriale pretenziosa Alessandra Servidori      La grisaglia confindustriale pretenziosa   SABATO 2 luglio  Faziosa e... Read more
Pnrr passi indispensabili per un impegno concreto per le italiane Alessandra Servidori  Passi indispensabili per un impegno concreto .   Diritti e parità di... Read more
Bologna non più Dotta Alessandra Servidori 13 febbraio 2016   Bologna è diventata la cellula della campagna contro il... Read more
DISABILI :CHI ? Lettera aperta al Governo Conte Alessandra Servidori                                                    DISABILI  : CHI... Read more
NEET : Start Mag Quanto è grave la situazione nostrana Alessandra Servidori      START MAG 30 Giugno 2019 Ma come i sindacati lo scoprono oggi che c'è... Read more
Donne e violenza:Europa in movimento.Italia Immobile QUI EUROPA Donne e violenza, l’Europa in movimento, l’Italia immobile Autore: Alessandra... Read more
I nostri bambini e adolescenti e la solitudine ALESSANDRA SERVIDORI   5 Aprile 2020   www.ilsussidiario.net  In questi giorni i mezzi di... Read more
UN SUPER MINISTRO ECONOMICO UE? Alessandra Servidori   Un super ministro per l’economia europea ?                           19... Read more
L'arte e la storia per la scuola è come acqua nel deserto.Demenziale sopprimerle Alessandra Servidori Leonardo ,l’arte,la storia : un patrimonio straordinario che la scuola... Read more
A motore diesel verso le elezioni Qualche giorno fa sui giornali tedeschi è uscito un furioso attacco ad Anghela Merkel accusata di... Read more
RAGGI,APPENDINO,BERGONZONi contro le cd quote rosa.Un controsenso Alessandra Servidori  RAGGI,APPENDINO,BERGONZONi contro le cd "quote rosa" 29 settembre... Read more
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Mario Draghi : bene si cambia rotta. Stamane a Radio in Blu Giovedì mattina 4 febbraio : RUBRICA ore 9,35 Diretta  Streaming IN Blu  2000... Read more
NUOVA SCUOLA? BRUTTO INIZIO x i nostri giovani Alessandra Servidori Lo abbiamo già  scritto e detto quando il testo della riforma scolastica... Read more
No,Vasco Rossi no Alessandra Servidori      no Vasco Rossi no  Rimango perplessa, molto perplessa e anche... Read more
Un buon anno non si nega a nessuno ma il 2018 si è chiuso con una manovra da delirio Alessandra Servidori Né rigore né crescita. Il governo giallo verde ha perso la scommessa contro... Read more
La tragedia di Stresa e il turismo dell'orrore https://www.startmag.it/blog/la-tragedia-di-stresa-e-il-turismo-dellorrore/  lI post di... Read more

Per una lettura servidoriana Pasquale

  PER UNA LETTURA SERVIDORIANA PASQUALE ( se vi va) AUGURI !!!

 Alessandra Servidori    Giovedì 9 Aprile www.formiche.net

L’Europa si muove per contrastare la violenza sulle donne

La presidente della commissione per i diritti della donna, Evelyn Regner, esorta l'UE e gli Stati membri a rafforzare il sostegno alle vittime di violenza domestica durante la crisi COVID-19. Sia a livello globale che in alcuni paesi dell'UE, è stato riferito che i casi di violenza domestica sono aumentati di un terzo nella settimana dopo l'istituzione del blocco. Le donne in relazioni violente sono bloccate a casa ed esposte al loro molestatore per periodi di tempo più lunghi. Ciò rende molto difficile per loro chiamare le linee telefoniche, poiché l'autore è sempre presente. Questi giorni e le settimane a venire sono particolarmente pericolosi per le donne. Tutti stiamo affrontando le principali sfide psicologiche attraverso l'isolamento o la quarantena, ma le donne e talvolta i bambini in case non sicure stanno affrontando uno stress test particolarmente estenuante. Pertanto, ora dobbiamo prestare particolare attenzione a questo problema ed espandere le nostre azioni per fermare la violenza contro le donne .  Regner esorta tutti gli Stati membri dell'UE ad affrontare questa situazione  con determinazione e a comunicare attivamente dove e come le persone colpite possono ottenere aiuto. Ciò deve includere anche semplici modi per contattare e avvisare la polizia, come messaggi di testo o chat online, e l'uso di parole in codice con medici o farmacisti. Inoltre, devono essere resi disponibili più posti nelle strutture di protezione dalla violenza e nei rifugi per donne. Ove possibile, l'UE deve sostenere le misure degli Stati membri finanziariamente e aiutandole a comunicare su tali misure. La pandemia COVID-19 evidenzia nettamente la disuguaglianza di genere in tutte le sue forme. Come mostrano le cifre dell’Ocse  il 70% della forza lavoro sanitaria è costituito da donne, gran parte del lavoro di assistenza non retribuito è svolto da donne e l'imminente crisi economica colpirà le donne molto più duramente. Il nostro compito è rafforzare in modo sostenibile la salute fisica e mentale delle donne e la loro indipendenza economica, oltre la crisi COVID-19. La convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa e il suo meccanismo di monitoraggio

fornisce  un contributo considerevole agli sforzi globali per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica. Attraverso i suoi rapporti di valutazione di base,il monitoraggio  rafforza gli sforzi nazionali per combattere la violenza sulle donne fornendo consulenza alle autorità sugli sviluppi legislativi e politici. Le relazioni indicano una fonte autorevole di informazioni su diversi aspetti, per identificare lacune, esigenze e buone pratiche nelle parti della convenzione e  può fungere da guida a tutti gli altri paesi e attori coinvolti, compresi quelli che non sono ancora parti alla Convenzione di Istanbul. 34 dei 47 Stati membri del Consiglio d'Europa hanno già ratificato la convenzione e altri 11, oltre all'Unione europea, lo hanno già  firmato. Il Consiglio Europeo accoglie inoltre con favore l'interesse espresso da alcuni Stati terzi a aderire agli standard della convenzione in futuro e a procedure di ratifica contribuendo ai suoi rapporti di valutazione e condivisione delle attività che si sviluppano e che  serviranno  a difendere la salute delle donne. Possiamo far luce su tendenze, miglioramenti e sfide comuni che emergono dal processo di monitoraggio dei  Paesi,sottolineando inoltre l'importanza cruciale del coordinamento tra le organizzazioni internazionali nei diversi tipi di attività svolte a livello regionale e internazionale. Siamo consapevoli della necessità di garantire coerenza nei messaggi e per evitare duplicazioni delle operazioni di monitoraggio. La partnership si è sviluppata in un contesto di ciò che è oggi  la piattaforma delle Nazioni Unite e regionale ,meccanismi di esperti indipendenti sull'eliminazione della discriminazione e della violenza contro le donne:   è una dimostrazione tangibile del impegno internazionale a tale riguardo,e al fine di conseguire una maggiore complementarità e sinergie. La piattaforma troverà modi per evolversi in uno spazio istituzionalizzato sostenibile per tutti i meccanismi di monitoraggio indipendenti sulla violenza contro le donne e i diritti delle donne.Noi come Associazione Nazionale TutteperItalia collaboriamo attivamente con la Commissione Ue anche attraverso lo scambio di informazioni sul tema.Ci auguriamo che il Dipartimento della Presidenza del Consiglio che ha la delega operativa  per le Pari Opportunità ne colga l’importanza e si rapporti virtuosamente  con questa metodologia di collaborazione.

 

Alessandra Servidori      giovedì 9 Aprile        ANPAL in rianimazione   www.startmagazine.it

Nella crisi più nera e quando più avremmo bisogno di servizi per l’occupazione che funzionino Anpal si inchioda. Il suo Presidente Mimmo Parisi chiamato dal Mississippi da Di Maio- allora Ministro del Lavoro- a fornirci una magica piattaforma costata allo Stato ben 24 milioni  per mettere in moto l’incontro tra domanda e offerta di lavoro,addestrare i navigator contrattuandoli per sviluppare una sinergia  con i dipendenti dei Centri per l’impiego, dopo essere stato bocciato dal suo CDA per il bilancio del piano industriale 2020/22, è tornato in America. Lasciando così la già sofferente Agenzia senza timone. La fase due prevista da Parisi con il fantomatico sotwer avrebbe dovuto  funzionare per chi  percepisce il reddito di cittadinanza, e andare a lavorare. Ma di certo è che  ad oggi i dati ci dicono che i centri per l’impiego hanno convocato 529.290 beneficiari su un totale di 908.198 – a fronte di circa 1,2 milioni di famiglie che prendono il reddito – che potrebbero stipulare un Patto per il lavoro. I “presenti” alla prima convocazione sono stati 396.297 e sono stati sottoscritti 262.738 patti di servizio. Punto di partenza per gli ulteriori passi necessari per portare a regime gli interventi finalizzati ad accompagnare i beneficiari al lavoro, come ad esempio l’assegno di ricollocazione, il completamento dei sistemi digitali per un migliore scambio di dati e informazioni con i sistemi regionali e per facilitare il contatto continuo con il mercato del lavoro.In altri Paesi europei, anche nelle esperienze più decentrate, operano Agenzie nazionali (con diverso grado di autonomia rispetto all’esecutivo), col compito di gestire i servizi per l’impiego, le politiche attive e, talora, anche l’indennità di disoccupazione e eventualmente altri benefits come in Danimarca, nel Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Germania.  Ad Anpal non è stato attribuito   anche un ruolo di gestione della NASpI, che si è deciso di lasciare all’INPS; così ANPAL agisce come un’agenzia leggera, con compiti di coordinamento (dei SPI, anche per i disabili, delle politiche attive e delle politiche passive).In Germania, che ha oltre 10 volte il personale impiegato dai servizi per l’impiego italiani,  i CPI hanno anche il compito di amministrare l’indennità di disoccupazione,  lo staff è notevolmente più numeroso ma il sistema è molto virtuoso. Lo stesso vale per la Francia e il Regno Unito, entrambi contraddistinti dallo one-stop shop.La Svezia,  non ha implementato tale modello di erogazione integrata delle politiche attive e passive. Ma lo staff dei CPI  svedesi conta 10.000 unità (più 2000 fra specialisti, medici, psicologi, ecc.) per 9 milioni di abitanti, e 320 CPI dislocati sul territorio. Anpal servizi ha ancora da stabilizzare 654 precari , sono 2980 i navigator,556 i Centri Per l’Impiego in Italia , 8 000 i dipendenti degli sportelli, di cui 1300 a tempo determinato. E’ evidente che l’introduzione del Reddito di cittadinanza (L. 26/2019), una misura  immaginata di contrasto alla povertà (?) e al contempo di politica attiva, ha affidato ai CpI la definizione e l’attuazione dei percorsi di reinserimento lavorativo dei beneficiari, nonché il controllo di alcuni adempimenti previsti per la percezione del sussidio : il  mancato collegamento con le politiche attive è quasi inesistente con Inps in affanno e i CpI   si sono trovati  a gestire una platea di utenti significativamente più elevata rispetto a quella precedente  e sopratutto con profili di bassa occupabilità, che ne hanno reso senz’altro più complessa l’operatività. E comunque il sussidio, la cui generosità decresce significativamente all’aumentare del reddito da lavoro , ha scoraggiato  l’accettazione o la prosecuzione di rapporti di lavoro precari e non particolarmente remunerativi. Tenuto conto della condizione economica della famiglia, i lavoratori tra i 15 e i 64 anni che percepiscono retribuzioni inferiori o pari all’ammontare del trasferimento ottenibile nel caso in cui non fossero occupati rappresentano fino allo 0,5 per cento del totale. Il disincentivo all’occupazione si concentra  in segmenti con prospettive occupazionali già limitate (persone giovani, con impieghi precari e nel Mezzogiorno), che risentono ulteriormente di prolungati periodi di inattività. La struttura e la generosità del sussidio può inoltre favorire forme di lavoro irregolare,anche perché  le misure sanzionatorie previste dalla legge trovano difficile applicazione concreta. A conti fatti la naturale considerazione è che è urgente modificare e in tempi brevi questo sistema perdente e ripensare anche, sul modello di altri paesi Europei, l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per non solo aumentare l’occupazione ma anche contemporaneamente assicurare un reddito/salario che contrasti la povertà

 

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